I kiwi giallorossi si preparano all’ultima sfida del girone d’andata
Altra domenica no per la prima squadra della Fiorini Pesaro Rugby. Al Teknowool Rugby Park con Rugby Paese non sono arrivati punti in classifica per i giallorossi che sono rimasti fermi a quota 22 punti, scivolando al 5° posto. Ora testa all’ultima sfida del girone d’andata, in programma domenica sul campo del Rugby Badia.
Ancora una volta una formazione giovane, quella schierata con Paese dalla Fiorini Pesaro Rugby, che ha visto anche l’esordio della terza linea Andrea Giovannini: «Sono nato in questo club ed è stato bellissimo tornare qui dopo essere stato fuori per studiare. Poter indossare la maglia della mia prima squadra, quella a cui ho sempre ambito, è stata una bellissima esperienza. Aver esordito da titolare ha aggiunto ancora più emozione. Sono contento di come ho giocato, ovviamente non dell’esito della partita. Ci meritiamo di più, questa squadra è formata da persone che mettono amore e passione per questo sport e per questa maglia».
Cosa ha funzionato, e cosa no, nella partita con Paese? «Da giocatore di mischia posso dire che abbiamo difeso bene le maul. Sapevamo che era una squadra molto forte in questo aspetto e ci siamo concentrati molto su questo, nell’ultima partita hanno fatto 8 mete di maul, noi ne abbiamo subita solo una. Dovremo migliorare il gioco aperto, non siamo riusciti a concludere le nostre giocate, e rivedere la parte tattica. Tra le note positive metterei sicuramente il non arrendersi mai».
Su cosa dovrete lavorare? «Sicuramente sul gioco aperto e sulla gestione del gioco al piede, che con Paese abbiamo sofferto. Ci concentreremo anche sul lavorare più di squadra, sull’affiatamento. Poi continueremo a studiare ogni avversaria e a migliorare il nostro gioco adattandolo alla formazione che abbiamo di fronte».
Tra il pubblico che sugli spalti del Teknowool Rugby Park ha sfidato freddo e cielo grigio anche un tifoso d’eccezione; l’ex cestista, dirigente della Victoria Libertas Pesaro e allenatore di pallacanestro, Walter Magnifico. «Il rugby è uno sport che mi è sempre piaciuto e da qualche anno il mio interesse si è approfondito. – Ha raccontato a fine partita – Ci sono dei gesti tecnici particolari, che non si trovano negli altri sport, basti pensare al fatto che la palla può essere passata solo indietro, cosa impensabile nel calcio o nel basket dove si guarda sempre in avanti, in proiezione. Nel rugby già passare la palla al compagno è un gesto tecnico difficile, che richiede una coordinazione fra tutti i giocatori, difficile da realizzare. Uno sport che mi affascina da quando ero ragazzo e giocavo a pallacanestro. Negli ultimi anni ho voluto conoscere meglio le regole e le difficoltà, mi sono appassionato, ho visto molte partite in televisione, in vari campi e sono stato anche a vedere un match del mondiale in Inghilterra due anni fa. È uno sport che mi prende e ho accettato volentieri l’invito del presidente del Pesaro Rugby, Mattioli, ad assistere ad un match del campionato di Serie A. È stato molto bello vedere l’ambiente, la cordialità che c’è fra tutti, che non si ferma solo al Terzo Tempo, ma anche la bellezza di condividere la passione. Bellissimo vedere come la rivalità sportiva si trasformi a fine partita in voglia di stare insieme, è un aspetto che mi affascina, che non esiste in altri sport».
Sulla partita? «Da tifoso non esperto, mi pare che le touche non siano andate benissimo, sono state un po’ il “Tallone d’Achille” di Pesaro. Paese è stata molto brava a concretizzare e a sfruttare gli errori dei pesaresi. È stato un peccato non essere riusciti a chiudere l’ultima azione, con una meta sarebbe arrivato il punto di bonus difensivo. È stata una partita dura, con tanti contatti, in un campo difficile e pesante».
Non solo Serie A. Si è concluso con un pareggio per 28-28 il derby tra le formazione under 18 di Pesaro e Jesi per il campionato interregionale 2. Sorride anche l’under 16, impegnata nel campionato interregionale 2, che a Colorno ha avuto la meglio per 36-31.
I risultati dagli altri campi della Serie A – Girone 3: Romagna-Villorba 12-29, Viadana-Feltre 24-24, Tarvisium-Badia 32-36, Casale-Valpolicella 34-20, Pesaro-Paese 6-18
La classifica: Rugby Casale 33, Rugby Paese 31, Villorba Rugby 26, Ruggers Tarvisium 25, Pesaro Rugby 22, Romagna R.F.C. 18, Valpolicella Rugby 18, Rugby Badia 17, Rugby Viadana 14, Rugby Feltre 4
Il prossimo turno: Le prossime partite, in programma il 25 gennaio vedranno le sfide: Rugby Badia – Pesaro Rugby; Rugby Viadana – Romagna R.F.C.; Villorba Rugby – Rugby Casale; Rugby Paese -Ruggers Tarvisium; Valpolicella Rugby – Rugby Feltre.